Informazioni Aggiuntive
| ISBN | 8884404657 |
|---|---|
| Caratteristiche | pp. 256 |
| Formato | No |
| Pagine | No |
| Anno | 2007 |
| Rassegna Stampa | No |
Dettagli
Le basi della danza classica fu pubblicato per la prima volta a Leningrado nel 1934: da allora è divenuto un pilastro fondamentale per qualunque ballerino classico. La Vaganova, una delle più importanti figure del balletto internazionale della sua epoca, trasfuse in questo libro le riflessioni e le intuizioni di una vita passata a danzare e insegnare. Il risultato è un metodo didattico rivoluzionario, che da lei prende nome, tuttora il più diffuso al mondo. La posizione dei piedi, delle ginocchia e delle braccia, i salti e la danza sulle punte: la macchina umana analizzata nei dettagli, istruendo ogni parte del corpo a muoversi in maniera armonica ed espressiva. La Vaganova seppe trovare un sapiente equilibrio tra raffinatezza della ricerca formale e forte base tecnica, mettendo l’una al servizio dell’altra, e fuse in modo creativo le intuizioni delle due più influenti scuole dell’epoca, la francese e l’italiana.
Da allora Le basi della danza classica viene continuamente ristampato in tutto il mondo, rappresentando ancora oggi il più utilizzato metodo di base per l’insegnamento. Questa prima edizione italiana integrale colma dunque un’annosa lacuna, e costituisce un evento non solo per l’ambito della danza, ma per il mondo della cultura in generale.
Agrippina Vaganova (1879-1951) si formò presso la prestigiosa Scuola Imperiale di San Pietroburgo, e fu poi prima ballerina ed étoile del Corpo di ballo del Teatro Mariinskij. In seguito si dedicò all’insegnamento, nella Scuola del Teatro Accademico di Stato di Opera e Balletto. Nel 1931 fu nominata direttrice artistica della Compagnia del Teatro Kirov. Dopo la sua morte, le venne intitolata la Scuola coreografica di Leningrado.
Flavia Pappacena – curatrice del volume insieme ad Alessandra Alberti – è una delle massime autorità italiane nell’ambito della ricerca coreutica e dell’insegnamento. Docente presso l’Accademia Nazionale di Danza, ha al suo attivo numerosi testi tecnici e teorici tradotti in più lingue.





