Informazioni Aggiuntive
| ISBN | 8884401895 |
|---|---|
| Caratteristiche | Volume in brossura. 13x20 cm; 160 pag. |
| Formato | No |
| Pagine | No |
| Anno | 2007 |
| Rassegna Stampa | No |
Dettagli
Per molti artisti si assiste a un curioso paradosso: tanto maggiore è
il loro successo sotto i riflettori, tanto più sembra che la loro "verità"
più intima si ritragga, nascondendosi e divenendo misteriosa agli occhi
delle persone comuni. Questo vale anche per il grande attore-regista Enrico
Maria Salerno, e solo oggi - attraverso il delicato ricordo
che gli dedica il fratello Vittorio - tutti quelli che lo hanno amato come artista
hanno anche la possibilità di scoprirlo e apprezzarlo
come uomo: con il carisma e l'enorme fascino personale, gli slanci di
generosità, la sua "sicilianità", quella rudezza usata
come una barriera per difendersi. Impossibile, del resto, parlare di lui senza
parlare del suo lavoro - che è come ricordare cinquant'anni
di spettacolo italiano: duecento interpretazioni memorabili, tra teatro,
cinema e televisione, che Vittorio commenta con particolari
inediti, aneddoti curiosi (e con l'ausilio di numerose foto), talora
riportando le recensioni dell'epoca e sempre cercando di offrire ai lettori
un ritratto sincero e spontaneo. Un ritratto decisamente lontano dalle tipiche
affettazioni di tanta letteratura memorialistica.





