Informazioni Aggiuntive
| ISBN | 8884404541 |
|---|---|
| Caratteristiche | a cura di Melissa Franchi, pagine 160 |
| Formato | No |
| Pagine | No |
| Anno | 2007 |
| Rassegna Stampa | No |
Dettagli
Prima di ogni altra cosa c’è il piacere del teatro: che spinge un uomo sulle tavole del palcoscenico per mettersi a nudo; che attrae un pubblico disposto a specchiarsi nella sfida dell’attore e a porsi in discussione insieme a lui; che muove un drammaturgo a smembrare l’esistenza umana, svelando le psicologie e i moventi di uomini che compiono azioni tremende o grandiose. Il personaggio messo in scena è il punto in cui tutte queste passioni si incontrano: una figura fantastica che prende vita dal corpo e dalla voce dell’attore che lo interpreta, dagli sguardi di chi lo osserva, dalla penna di chi lo crea. L’attore quindi è chiamato a un lavoro esaltante e complesso: un processo di appropriazione del carattere del personaggio che passa attraverso l’affinamento delle proprie capacita espressive. Questa antologia di monologhi classici viene incontro alle esigenze degli interpreti: una galleria di ruoli, dal Faust di Marlowe all’Amleto di Shakespeare, dal Cirano di Rostand al Trigorin del Gabbiano di Cechov. Ognuno con uno specifico registro, lingua, psicologia, grazie ai quali l’attore potrà perfezionare la voce, la dizione, lo stile, e più in generale il proprio approccio fisico e mentale alla recitazione.
Questa raccolta è anche un invito allo studio di opere delle grandi scuole teatrali inglese, francese, tedesca, italiana: in esse gli attori e i lettori potranno ritrovare il piacere del testo e il desiderio di fare teatro.





