Dal significato originario della parola symbolon (che indicava un oggetto diviso tra due persone diverse, destinate a riconoscersi vicendevolmente in base al possesso delle rispettive metà) fino alle moderne interpretazioni, l’universo dei simboli ha accompagnato la storia umana. Che si tratti delle raffigurazioni “primitive” tracciate migliaia di anni fa sulle pareti delle caverne o delle attuali insegne calcistiche, l’uomo ha quotidianamente convissuto con segni, oggetti e forme che rappresentano qualcos’altro, che alludono a realtà non immediatamente percettibili o visibili. Questo volume intende suggerire ai lettori alcune chiavi di interpretazione essenziali dei più diffusi simboli culturali (quasi un migliaio). Descrivendoli in modo chiaro e divulgativo con riferimenti all’arte, alla letteratura, alla religione e all’antropologia, ne ricostruisce sinteticamente origine, sviluppo, influenze reciproche, valenze metaforiche e iconografiche. Senza voler forzare l'”ambiguità” che necessariamente sottende la loro interpretazione, per ciascuno di essi l’Enciclopedia fornisce – insieme a una rappresentazione grafica – i significati più attendibili distillati da secoli di sedimenti culturali e spirituali. Accanto alle molte voci insolite o poco note, sono proposti numerosissimi segni, vessilli, forme, figure e oggetti di comune conoscenza: simboli quotidiani dei quali si è generalmente smarrita la consapevolezza, e che il volume recupera in tutta la loro ricchezza e profondità di significato.
Cecilia Gatto Trocchi (1939-2005) è stata docente di Antropologia culturale presso l’Università di Roma Tre e professore a contratto presso l’Università “La Sapienza”. Ha compiuto ricerche in Siria, Turchia, Marocco, Sudan, America Latina, India, approfondendo le religioni, le mitologie, i simboli, le forme magiche e i rituali.
Ha analizzato dal vivo, con il metodo dell’osservazione partecipante, vari gruppi magico-religiosi, esaminando temi di simbologia. Direttrice dell’Osservatorio dei fenomeni magico-simbolici presso la cattedra di Antropologia culturale dell’Università di Chieti, è stata socio fondatore della “Società Italiana per lo Studio di Psicologia e religione”, nonché consulente scientifica della rivista di psichiatria psicosomatica «Psiche Donna», della rivista «Riza» e di Sat 2000. Tra i suoi volumi, Viaggio nella magia (1997), Nomadi spirituali (1998), I nuovi movimenti religiosi (1999), Le muse in azione (2001), Storia esoterica d’Italia (2001), Affare Magia (2002), Civiltà e Culture (2003).