Dietro il Technicolor scintillante de “Il Mago di Oz” si cela un cuore oscuro e inquieto. Non è soltanto la fiaba che ha incantato generazioni di spettatori, ma un incubo travestito da sogno, una parabola sull’America degli anni Trenta e sul mito hollywoodiano con tutte le sue contraddizioni e i suoi fantasmi. Dorothy e i suoi compagni percorrono la strada di mattoni gialli non solo per ritrovare la via di casa, ma tra illusioni, promesse ingannevoli, paure collettive e simboli di un Paese in bilico tra speranze e disillusioni. Questo libro esplora i significati nascosti del film del 1939: dalla produzione caotica, attraversata da più registi e sceneggiatori, alle letture politiche e queer, dal tormento privato di Judy Garland al fascino imperfetto che ha reso questo classico immortale e unico. Rivisto con l’occhio attento del presente, Il Mago di Oz non appare come un film per bambini, ma come un’opera stratificata, piena di tensioni, simbolismi e profezie, capace di rispecchiare l’inquietudine di un’epoca e di proiettarla nel nostro presente. Un viaggio nelle pieghe di un capolavoro per certi versi strampalato, contraddittorio e ricco di errori, che continua a parlarci con forza perturbante, rivelando a ogni visione nuove sfumature che vanno ben oltre l’arcobaleno, conducendoci nei meandri più oscuri dell’io.
Gabriele Marcello è sceneggiatore, assistente e casting director. Docente di Storia del cinema italiano e internazionale e Analisi della sceneggiatura alla Roma Film Academy, ha insegnato Sceneggiatura e Scrittura creativa all’Università degli Studi di Teramo (DAMS). Collabora come editor, reader e script consultant per Eagle Pictures, Notorious, Movie Inspired, Adler e Maestro. Come Casting Director si è occupato de Il Nibbio (regia di A. Tonda), vincitore del Nastro D’Argento per la legalità e di due Globi D’Oro (miglior film e miglior attore protagonista). Giornalista pubblicista, è contributor per «www.gqitalia.it». Tra le sue pubblicazioni, le monografie Ferzan Ozpetek: la leggerezza e la profondità (Le Mani) e quella su Lezioni di Piano di Jane Campion, co-autore con Paola Besutti (Gremese). Nella narrativa ha esordito con La Tempesta Dentro (Editrice L’Ortica).