A un certo punto, per varie ragioni, Napoli ha fatto irruzione nella vita dello scrittore Philippe Vilain, stregandolo a tal punto da convincerlo a stabilire lì la sua residenza per buona parte dell’anno. Ora, alla città partenopea, questo «normanno taciturno, uomo della pioggia» dedica un ritratto caleidoscopico che è insieme anche un’appassionata dichiarazione d’amore. Lungi da qualunque mitizzazione, così come da qualunque ambizione di “svelamento” agli occhi dei lettori italiani, Vilain si propone piuttosto di condividere con noi la “sua” personale visione della città e dei suoi abitanti. Dell’una e degli altri, evoca i mille diversi colori con la maestria letteraria del grande scrittore e il profondo amore di un vero “napoletano” adottivo.
Philippe Vilain è autore di numerosi romanzi pubblicati in Francia da Gallimard, Grasset e Laffont. In Italia, i suoi libri sono editi da Gremese, tra cui Falso padre, Non il suo tipo (adattato per il cinema da Lucas Belvaux), La moglie infedele, La ragazza dalla macchina rossa, Un mattino d’inverno, Napoli mille colori e Pupetta. Dirige la collana Narratori francesi contemporanei di Gremese e ha firmato diversi saggi e curatele, con particolare attenzione al rapporto tra scrittura e identità.