Nel 1992 Paolo Villaggio fu premiato a Venezia con il Leone d’oro alla carriera. Probabilmente non glielo avrebbero dato se non avesse interpretato, tre anni prima, l’ultimo film del più grande regista italiano, La voce della luna di Federico Fellini. Ma se i Leoni d’oro fossero attribuiti dal pubblico, sicuramente Villaggio non sarebbe stato premiato per quella pur eccellente interpretazione, bensì per i suoi Fracchia, Kranz e, sopratutto, Fantozzi: personaggi di sua creazione capaci di rivoluzionare la comicità e di travalicare i confini delle loro ribalte d’origine (la televisione, o la scrittura nel caso di Fantozzi) per diventare vere e proprie maschere italiane. Questo libro ripercorre l’intera vita artistica di Villaggio, a partire naturalmente dal suo personaggio più celebre, ma senza trascurare gli aspetti anche meno conosciuti della sua carriera, dagli oltre 60 film non fantozziani interpretati – comici ma non solo, con registi del calibro di Ferreri, Avati, Wertmüller, Monicelli, Fellini e Olmi – agli spettacoli televisivi, dalla radio al teatro, dai libri alle canzoni. Il lettore vi troverà fra le altre cose un lungo saggio sulla carriera cinematografica di Villaggio, insieme a puntuali approfondimenti sui suoi sketch pubblicitari e sul mondo dei fumetti dedicati a Fantozzi. Ampia parte del libro raccoglie, a maggior dettaglio della rassegna, le schede analitiche di tutti i suoi film (con le recensioni dei maggiori critici italiani), dei suoi spettacoli teatrali e delle sue principali partecipazioni televisive. Al testo, infine, si accompagna un ampio corredo di fotogrammi e altre immagini tratte dalla vastissima carriera di questo artista anarchico e provocatorio. Artefice indiscusso – nelle parole del regista Gianni Amelio – di una «maschera eterna calata nell’acido degli anni Settanta».
Francesco Saverio Marzaduri (Bologna, 1977) si laurea al DAMS di Bologna con una tesi sul cinema americano, con Franco La Polla correlatore. Collabora con riviste del settore, tra le quali «Cineforum», «Carte di Cinema», «Limina» e altre. Dal 2016 collabora al catalogo
dell’Asian Film Festival, e nel 2017 per quello del Lucca Film Festival e Europa Cinema. È autore di vari saggi contenuti in monografie e in numeri speciali di riviste su importanti registi. Tra le sue pubblicazioni,
Noul Val – Il nuovo cinema romeno 1989-2009 (CLUEB) e FuoriOnda – Dieci anni difficili di cinema romeno (Mimesis).