Nessuna forma di spettacolo è stata celebre come il cinema comico americano. Dalle lande più sperdute dell’Asia ai circoli intellettuali della vecchia Europa, tutti hanno conosciuto e conoscono Charlie Chaplin, Stanlio e Ollio, Buster Keaton. Basta una loro immagine, avvolta dallo splendore del bianco e nero, a suscitare in noi un senso di riconoscenza: quella che portiamo a chi ci ha fatto divertire senza farcene vergognare. Non esisteva fino a oggi una storia che raccontasse dalle origini e nella sua globalità la straordinaria avventura di questo genere, che non è soltanto un genere ma un universo. I volumi che compongono la presente opera vanno dunque a riempire un vuoto. E procedendo cronologicamente, raccontano non solo quel cinema, i suoi temi, il suo stile, ma anche i personaggi che ne sono stati protagonisti e l’America che sta alle loro spalle. Perché la grande arte comica non può mai prescindere dalla società in cui e contro cui fiorisce. Il primo volume parte dai primordi e arriva ai primi grandi film dei maestri comici per antonomasia: Chaplin, Keaton, Lloyd. Accanto a loro, altri nomi degli anni ruggenti: Mack Sennett, il re delle comiche scatenate; Mabel Normand, la prima e ultima diva comica; Fatty Arbuckle, mezzo bambino e mezzo mostro; Charley Chase, con un piede già nella commedia; e quel Larry Semon, conosciuto in Italia come Ridolini, che fu a suo tempo celeberrimo e oggi, pur essendo diventato un modo di dire, è stato dimenticato da tutti.
Enrico Giacovelli è nato a Torino e ha raggiunto l’età in cui non si scrive più la data di nascita nelle note di copertina. Laureato in Storia e critica del cinema, ha pubblicato con alcuni tra i maggiori editori del settore una ventina di libri, tra cui: La commedia all’italiana e C’era una volta la commedia all’italiana, Mozart e il cinema, “Vertigo” di Alfred Hitchcock, i tre volumi Gremese della Storia del cinema comico americano, L’ultimo rifugio delle canaglie, La bottega delle illusioni, Silenzio si gira! Ha pubblicato inoltre i romanzi Unter den Linden (Premio “I Murazzi” 2022), Père-Lachaise e Le Colonne di via Po, libri di viaggi e memorie (Un Po per non morire), biografie in forma di romanzo (Anna Magnani, Édith Piaf, Brigitte Bardot) e raccolte di frasi da film (Segua quella macchina!).