Quel bambino che Stefania aspettava, che lei da sola aveva deciso di fare, non mi riguardava. Come potevo considerare questa sua violenza come una prova d’amore?…. Intorno all’amaro senso di sopraffazione con il quale il protagonista vive dentro di sé l’arrivo di quella paternità inattesa e indesiderata, ruota il ritratto di una generazione in fuga dal peso dell’età adulta. Vilain consegna ai lettori un piccolo romanzo implacabile, segnato dalla fatalità e dall’impotenza. II moto dei sentimenti è descritto con strenua precisione: una frase per ogni sussulto dell’anima. Ma Vilain non è un sentimentale, e il suo stile è semplice, chiaro, quasi scientifico.
Philippe Vilain è autore di numerosi romanzi pubblicati in Francia da Gallimard, Grasset e Laffont. In Italia, i suoi libri sono editi da Gremese, tra cui Falso padre, Non il suo tipo (adattato per il cinema da Lucas Belvaux), La moglie infedele, La ragazza dalla macchina rossa, Un mattino d’inverno, Napoli mille colori e Pupetta. Dirige la collana Narratori francesi contemporanei di Gremese e ha firmato diversi saggi e curatele, con particolare attenzione al rapporto tra scrittura e identità.