I libri di e su Woody Allen si susseguono da più di cinquant’anni, numerosi quasi quanto i suoi film. Ma questo – un dizionario che vuol essere anche un libro di piacevole lettura – è almeno in Italia il più ampio e completo. Include le schede approfondite non solo di tutti i film del regista newyorkese, ma anche dei suoi libri, delle sue commedie, dei suoi spot pubblicitari. E inoltre varie schede trasversali, che trattano sia argomenti scontati ma imprescindibili (da Groucho Marx a Diane Keaton, dal jazz a New York) sia argomenti insoliti, come le corse finali e i sosia del Woody Allen bambino, la pioggia e gli ottovolanti, il pollo di Tresky e la lista di Manhattan (quella delle cose per cui vale la pena vivere) commentata. In una vastissima appendice sono poi raccolti – accanto a centinaia di dichiarazioni di Allen stesso sulla vita, sul mondo, sul cinema, sui suoi film, e a un elenco completo dei brani musicali utilizzati nelle colonne sonore – più di 500 dialoghi e battute non solo dai suoi film ma anche dai suoi libri, dalle sue commedie e dai suoi spettacoli di stand-up comedy. Per la prima volta, tutti questi testi sono riportati nella traduzione letterale dagli originali americani (che riserverà più di una sorpresa a chi è abituato alle traduzioni e ai doppiaggi italiani, talvolta anche spiritosi, ma quasi sempre infedeli). Non si tratta però di un’agiografia, bensì di un testo critico, che pur nell’ottica oggettiva e ricca di informazioni tipica dei dizionari enciclopedici, cerca di evidenziare luci e ombre, umane e artistiche, del personaggio trattato, secondo un taglio che ad alcuni potrà sembrare ovvio, ad altri provocatorio: Woody Allen è stato un genio del comico e della commedia, ma un mediocre regista e scrittore di opere gialle e/o drammatiche. Lui sognava di diventare un nuovo Tennessee Williams, invece è stato molto di più: un nuovo Chaplin, un nuovo Molière.
Enrico Giacovelli è nato a Torino e ha raggiunto l’età in cui non si scrive più la data di nascita nelle note di copertina. Laureato in Storia e critica del cinema, ha pubblicato con alcuni tra i maggiori editori del settore una ventina di libri, tra cui: La commedia all’italiana e C’era una volta la commedia all’italiana, Mozart e il cinema, “Vertigo” di Alfred Hitchcock, i tre volumi Gremese della Storia del cinema comico americano, L’ultimo rifugio delle canaglie, La bottega delle illusioni, Silenzio si gira! Ha pubblicato inoltre i romanzi Unter den Linden (Premio “I Murazzi” 2022), Père-Lachaise e Le Colonne di via Po, libri di viaggi e memorie (Un Po per non morire), biografie in forma di romanzo (Anna Magnani, Édith Piaf, Brigitte Bardot) e raccolte di frasi da film (Segua quella macchina!).